mercoledì 28 maggio 2008

efficienza e concretezza

sono le due nuove parole d'ordine per un'Italia che ha voluto lasciare alle spalle i grandi valori ed i grandi idealismi.un Italia che non conosce la propria costituzione ma che rifugge e sfugge ad una politica attenta a simboli, dati e date da ricordare.
-e' l'Italia che mette in campo un governo che vuole dare risposte precise ad un elettorato oramai consegnato a populismo che vede e guarda alla politica con distacco e disprezzo.-la politca d'altrocanto, deve rispondere non più con i grandi contributi valoriali ed ideologigi che ne fungeva da risposta gradita per un pubblico attento: la politica per il cittadino DEVE.
Ed ecco pronti i nuovi piani di sviluppo: energia nucleare
discariche per l'emergenza rifiuti
caccia ai fannulloni e detassazione degli straordinari.

L'efficienza premia, il governo è ad un passo dalla popolarità totale,il potere d'acquisto delle famiglie è messo anora sotto pressione dal caro petroloio ma Berlusconi piace e piace più oggi di qualche anno fa.

L'efficienza è la nuova parola d'ordine ora dovremmo vedere quanti e quali frutti tali manovre porteranno al Paese.

martedì 29 aprile 2008

LE RAGIONI DI UNA SCONFITTA

La stampa italiana, troppo spesso,detta le preoccupazioni dei cittadini italiani con cadenze modaiole....!!!!Siamo insomma in balia della moda giornalistica del momento,

L'ALTRO IERI : I ROM
IERI L'ALTRO : I RIFIUTI DI NAPOLI
IERI: LE VIOLENZE SESSUALI
OGGI UNITO A IERI: ALITALIA


cosicché la stampa crea insicurezza e tiene alto il valore della sete di notizie....e la popolazione agisce attraverso i propri stati d'animo.

RABBIA,DISPERAZIONE,SENSO DI IMPOTENZA E PAURA.

eCCO QUA SPIEGATO IL GRANDE SUCCESSO DEL CENTRO DESTRA.Queste non sono state le uniche cause importanti...ma, sicuramente hanno avuto peso soprattutto, nel poter spostare la percentuale di indecisi in neo-elettori del Pdl.

La massa dei moderati e degli indecisi hanno scelto il centro destra sulla base di alcuni temi anzi 2: SICUREZZA E MENO TASSE.....anzi 1: SICUREZZA.

La grande ondata di rinnovamento richiamata da Veltroni è servita a poco. Gli ideali, quelli rimasti indenni dalla caduta del muro di Berlino a tangentopoli, sono rimasti insignificanti per molti elettori.

oramai l'italiano medio fa principalmente 2 cose prima di andare ad esprimere la sua preferenza:
1) guarda il contante che possiede dentro il portafogli e locompara con gli anni precedenti

2) guarda il proprio grado di paura e se è, come è, sarà e sarà stato, legato alla criminalità e alla paura delle violenze compiute da immigrati .....
il suo voto continuerà ad essere per il centro destra.

lunedì 28 aprile 2008

S-T-A-B-I-L-I-T-A'

Riviste, quotidiani e network di mezzo mondo hanno plaudito al risultato delle elezioni politiche italiane.L'apprezzamento non è dovuto all vittoria di Berlusconi e del centro destra ma da due elementi principali e ben chiari a tutti:
1) la vittoria netta di una forza politica
2) il sistema partitico italiano caratterizzato da una forte polarizzazione con 2 grandi partiti capaci di reggere le sorti del paese.

Queste 2 caratteristiche portano ad un grande riscontro a livello politico nazionale: la semplificazione della politica in Italia. Semplificazione che possiamo leggere in diversi campi: semplificazione come strumento di facilitazione alla scelta del cittadino chiamato alle urne per esempio. Semplificazione come Partito che in quanto tale e, non più coalizione, è capace o,comunque pone dei presupposti più forti, alla durata del governo. Semplificazione che porta una politica economica ed una capacità più grande di vedere e di analizzare i problemi che affliggono il paese sapendo,finalmente individuare cause ed effetti. Semplificazione infine di un nuovo strumento per i cittadini "attivi" o passivi che siano, a saper definire con precisione l'arteficie di grandi imprese o il colpevole di alcune scellerate politiche.Ora sapremo con più facilità chi è responsabile di che cosa senza che vi sia, da parte del governo, la possibilità di poter assurgere ad una vecchia nostrana abitudine: lo scarica barile delle colpe e il battersi il petto per le grandi imprese.

venerdì 7 marzo 2008

i simboli ufficiali delle elezioni 2008?......177

Per chi non avesse troppa dimistichezza con i giornali ed i quotidian, informiamo che il ministero degli interni ha accettato siboli politici per una quantità pari a 177.

Si, alle prossime elezioni sarete di fronte la grande scelta....di poter scegliere 177 simboli di partito.....specidichiamo....molti simboli,DEPOSITATI, non prenderanno mai parte alla tornata elettorale....e, molti altri saranno presentati solo in alcune zone del paese. Fatto stà che abbiamo l'obbligo per il diritto all'informazione di chiarire quelle che saranno le forze principali in campo.Cercando di non far torto a nessuno specifichiamo che tramito il sito www.interno.it è possibile visionare tutta la lista dei 177 simboli.



Rilanciamo il nostro sdegno per la presentazione indiscriminata di partiti e partitini che in nome di una nuova idea di governo o addirittura per un semplice quanto riduttivo elemento della nostra vita sociale, sono prondi a fondare un partito.

Detto questo,il sottoscritto rimanda e richiama alla pari dignità di tutte le forze politichee anche di quelli che vengono , malignamente chiamati, nanetti, se e solo se questi, cosidetti , nanetti, sono l'espressione di una forza politiche che ha STORIA, PENSIERO POLITICO ED IDEALITà .
Incominciamo a specificare le maggiori sigle ed i suoi leader presenti alle prossime elezioni :

POPOLO DELLE LIBERTà ------------SILVIO BELRUSCONI

LA SINISTRA- L'ARCOBALENO------------FASTO BERTINOTTI

PARTITO SOCIALISTA ------------ENRICO BOSELLI

PARTITO DEMOCRATICO -----------WALTER VELTRONI

UNIONE DI CENTRO ------------ PIERFERDINANDO CASINI

UNIONE DEMOCRATICA PER I CONSUMATORI- BRUNO DE VITA

SINISTRA CRITICA ------------ FLAVIA D'ANGELI

LA DESTRA-FIAMMATRICOLORE------------ DANIELA SANTANCHè

giovedì 28 febbraio 2008

VIVA LA REPUBBLICA!!!!!

mercoledì 27 febbraio 2008

La conoscienza libera

La par condicio che troveremo nei mass media riguardo alle elezioni è la limitazione di alcune proverbiali norme di reciproco rispetto e libertà.
Chi vi parla appoggerà il partito democratico ma, ritiene estremamente grave il fatto che le maggiori forze elettorali PD e PDL abbiano sancito un accordo per la regolamentazione degli spazi dedicati alla politica.
Ecco perché almeno su questo blog, ritengo doveroso dare stesso e medesimo spazio alle forze che, secondo le notizie ufficiali prenderanno parte alla campagna elettorale in maniera autonoma ed anche, a quei sparuti gruppetti che oggi sono pronti a fare le proprie battaglie fuori da questi grandi contenitori elettorali.
Premesso il fatto che sono contro certi tipi di estremisti compresi gruppi ultranazionalisti omofobici e fascisti,come del resto reputo poco edificante una sinistra extra parlamentare, credo che comunque ci siano forze aldilà degli stessi schieramenti dominanti che debbano e possano dire la loro.
elenco dei partiti politici presenti alle elezioni politiche 2008

1) FORZA NUOVA E MOVIMENTO IDEA SOCIALE
2) LA DESTRA E FIAMMA TRICOLORE
3) IL POPOLO DELLE LIBERTA'
4) U.D.C. UNIONE DEMOCRATICI DI CENTRO
5) LA ROSA BIANCHA
6) UDEUR
7) PARTITO DEMOCRATICO
8) PARTITO SOCIALISTA
9) LA SINISTRA L'ARCOBALENO
10)PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI
11)SINISTRA CRITICA
12) PARTITO DI ALTERNATIVA COMUNISTA

P.S. siamo ancora sicuri che abbiamo ridimensionato l'universo politico elettorale?
....io credo di no ma......comunque abbiamo ridimensionato i partiti che entreranno di diritto al Parlamento.

mercoledì 20 febbraio 2008

PARTITO DEMOCRATICO REPUBBLICANI EUROPEI

Il partito democratico corre da solo ...questo l'annuncio mediaticamente più rilevante che il pd ha fatto in questi ultimi tempi. Anggiungerei, oltre che il grande effetto mediatico, va aggiunto anche la rilevanza politico-elettorale che tale scelta ha comportato e comporterà prima della chiusura delle liste elettorali.
Detto questo, il Pd ha potuto sfruttare questa sua nuova strategia per accumulare nuovo consenso elettorale. Sbaragliando definitivamente i piccoli o piccolissimi che si rifanno al centro sinistra, il Pd ha la possibilità di accumulare una massa di micro partitini dello "0," che alla fine potrebbe portare totalmente più di un semplice punto percentuale di recupero contro il PDL.
In questo marasma totale i radicali provano il loro definitivo coinvoglimento, i socialisti per il momento sono rimasti a bocca asciutta mentre, il Movimento Repubblicani europei sembra definitivamente coinvolto nella compagine Pd.

Ora credo che sia opportuno fare 2 precisazioni :

1) nell'universo partitico, il Movimento repubblicani europei non è semplicemente una sigla ma una cultura politica e storica del nostro paese macchiata da pochissimi errori, oltraggiata dalla scelta scellerata di Giorgio La MAlfa di regalare il simbolo dell'edera a Berlusconi e portatrice di valori ancora oggi "freschi" inclusivi e propositivi all'interno della compagine Pd.

2) se il Pd ingloberà culture anche "minoritarie" del paese includendo forze politiche differenti ma sempre relative al pensiero riformista democratico, il Pd potrà veramente e definitivamente assurgere alla sua funzione naturale : essere un partito non solo appannaggio di due agglomerati politici come DS e Dl ma essere forza plurale di tutte le culture laiche democratiche socialdemocratiche liberali e cristiano sociali.


L'augurio vero è che il Pd possa essere forza di governo, sunto delle tradizioni democratiche più illustri del nostro paese incluse quelle dei Repubblicani e quindi del Segretario Nazionale dell'MRE, Luciana Sbarbati.