lunedì 28 aprile 2008

S-T-A-B-I-L-I-T-A'

Riviste, quotidiani e network di mezzo mondo hanno plaudito al risultato delle elezioni politiche italiane.L'apprezzamento non è dovuto all vittoria di Berlusconi e del centro destra ma da due elementi principali e ben chiari a tutti:
1) la vittoria netta di una forza politica
2) il sistema partitico italiano caratterizzato da una forte polarizzazione con 2 grandi partiti capaci di reggere le sorti del paese.

Queste 2 caratteristiche portano ad un grande riscontro a livello politico nazionale: la semplificazione della politica in Italia. Semplificazione che possiamo leggere in diversi campi: semplificazione come strumento di facilitazione alla scelta del cittadino chiamato alle urne per esempio. Semplificazione come Partito che in quanto tale e, non più coalizione, è capace o,comunque pone dei presupposti più forti, alla durata del governo. Semplificazione che porta una politica economica ed una capacità più grande di vedere e di analizzare i problemi che affliggono il paese sapendo,finalmente individuare cause ed effetti. Semplificazione infine di un nuovo strumento per i cittadini "attivi" o passivi che siano, a saper definire con precisione l'arteficie di grandi imprese o il colpevole di alcune scellerate politiche.Ora sapremo con più facilità chi è responsabile di che cosa senza che vi sia, da parte del governo, la possibilità di poter assurgere ad una vecchia nostrana abitudine: lo scarica barile delle colpe e il battersi il petto per le grandi imprese.

venerdì 7 marzo 2008

i simboli ufficiali delle elezioni 2008?......177

Per chi non avesse troppa dimistichezza con i giornali ed i quotidian, informiamo che il ministero degli interni ha accettato siboli politici per una quantità pari a 177.

Si, alle prossime elezioni sarete di fronte la grande scelta....di poter scegliere 177 simboli di partito.....specidichiamo....molti simboli,DEPOSITATI, non prenderanno mai parte alla tornata elettorale....e, molti altri saranno presentati solo in alcune zone del paese. Fatto stà che abbiamo l'obbligo per il diritto all'informazione di chiarire quelle che saranno le forze principali in campo.Cercando di non far torto a nessuno specifichiamo che tramito il sito www.interno.it è possibile visionare tutta la lista dei 177 simboli.



Rilanciamo il nostro sdegno per la presentazione indiscriminata di partiti e partitini che in nome di una nuova idea di governo o addirittura per un semplice quanto riduttivo elemento della nostra vita sociale, sono prondi a fondare un partito.

Detto questo,il sottoscritto rimanda e richiama alla pari dignità di tutte le forze politichee anche di quelli che vengono , malignamente chiamati, nanetti, se e solo se questi, cosidetti , nanetti, sono l'espressione di una forza politiche che ha STORIA, PENSIERO POLITICO ED IDEALITà .
Incominciamo a specificare le maggiori sigle ed i suoi leader presenti alle prossime elezioni :

POPOLO DELLE LIBERTà ------------SILVIO BELRUSCONI

LA SINISTRA- L'ARCOBALENO------------FASTO BERTINOTTI

PARTITO SOCIALISTA ------------ENRICO BOSELLI

PARTITO DEMOCRATICO -----------WALTER VELTRONI

UNIONE DI CENTRO ------------ PIERFERDINANDO CASINI

UNIONE DEMOCRATICA PER I CONSUMATORI- BRUNO DE VITA

SINISTRA CRITICA ------------ FLAVIA D'ANGELI

LA DESTRA-FIAMMATRICOLORE------------ DANIELA SANTANCHè

giovedì 28 febbraio 2008

VIVA LA REPUBBLICA!!!!!

mercoledì 27 febbraio 2008

La conoscienza libera

La par condicio che troveremo nei mass media riguardo alle elezioni è la limitazione di alcune proverbiali norme di reciproco rispetto e libertà.
Chi vi parla appoggerà il partito democratico ma, ritiene estremamente grave il fatto che le maggiori forze elettorali PD e PDL abbiano sancito un accordo per la regolamentazione degli spazi dedicati alla politica.
Ecco perché almeno su questo blog, ritengo doveroso dare stesso e medesimo spazio alle forze che, secondo le notizie ufficiali prenderanno parte alla campagna elettorale in maniera autonoma ed anche, a quei sparuti gruppetti che oggi sono pronti a fare le proprie battaglie fuori da questi grandi contenitori elettorali.
Premesso il fatto che sono contro certi tipi di estremisti compresi gruppi ultranazionalisti omofobici e fascisti,come del resto reputo poco edificante una sinistra extra parlamentare, credo che comunque ci siano forze aldilà degli stessi schieramenti dominanti che debbano e possano dire la loro.
elenco dei partiti politici presenti alle elezioni politiche 2008

1) FORZA NUOVA E MOVIMENTO IDEA SOCIALE
2) LA DESTRA E FIAMMA TRICOLORE
3) IL POPOLO DELLE LIBERTA'
4) U.D.C. UNIONE DEMOCRATICI DI CENTRO
5) LA ROSA BIANCHA
6) UDEUR
7) PARTITO DEMOCRATICO
8) PARTITO SOCIALISTA
9) LA SINISTRA L'ARCOBALENO
10)PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI
11)SINISTRA CRITICA
12) PARTITO DI ALTERNATIVA COMUNISTA

P.S. siamo ancora sicuri che abbiamo ridimensionato l'universo politico elettorale?
....io credo di no ma......comunque abbiamo ridimensionato i partiti che entreranno di diritto al Parlamento.

mercoledì 20 febbraio 2008

PARTITO DEMOCRATICO REPUBBLICANI EUROPEI

Il partito democratico corre da solo ...questo l'annuncio mediaticamente più rilevante che il pd ha fatto in questi ultimi tempi. Anggiungerei, oltre che il grande effetto mediatico, va aggiunto anche la rilevanza politico-elettorale che tale scelta ha comportato e comporterà prima della chiusura delle liste elettorali.
Detto questo, il Pd ha potuto sfruttare questa sua nuova strategia per accumulare nuovo consenso elettorale. Sbaragliando definitivamente i piccoli o piccolissimi che si rifanno al centro sinistra, il Pd ha la possibilità di accumulare una massa di micro partitini dello "0," che alla fine potrebbe portare totalmente più di un semplice punto percentuale di recupero contro il PDL.
In questo marasma totale i radicali provano il loro definitivo coinvoglimento, i socialisti per il momento sono rimasti a bocca asciutta mentre, il Movimento Repubblicani europei sembra definitivamente coinvolto nella compagine Pd.

Ora credo che sia opportuno fare 2 precisazioni :

1) nell'universo partitico, il Movimento repubblicani europei non è semplicemente una sigla ma una cultura politica e storica del nostro paese macchiata da pochissimi errori, oltraggiata dalla scelta scellerata di Giorgio La MAlfa di regalare il simbolo dell'edera a Berlusconi e portatrice di valori ancora oggi "freschi" inclusivi e propositivi all'interno della compagine Pd.

2) se il Pd ingloberà culture anche "minoritarie" del paese includendo forze politiche differenti ma sempre relative al pensiero riformista democratico, il Pd potrà veramente e definitivamente assurgere alla sua funzione naturale : essere un partito non solo appannaggio di due agglomerati politici come DS e Dl ma essere forza plurale di tutte le culture laiche democratiche socialdemocratiche liberali e cristiano sociali.


L'augurio vero è che il Pd possa essere forza di governo, sunto delle tradizioni democratiche più illustri del nostro paese incluse quelle dei Repubblicani e quindi del Segretario Nazionale dell'MRE, Luciana Sbarbati.

martedì 19 febbraio 2008

i socialisti

Mentre abbiamo l'obbligo di enunciare quelli che sono i partiti che chiedono a gran voce di rapressentare oggi il socialismo......vale a dire ben 6partiti politici!!!!!

il PARTITO DEMOCRATICO
"I SOCIALISTI"
"SOCIALISTI è LIBERTà"
"NUOVO PARTITO SOCIALISTA p.s.I."
"PARTITO SOCIALISTA"
"SINISTRA DEMOCRATICA PER IL SOCIALISMO EUROPEO"

....................................... LA DIATRIBA SE FUORI O DENTRO IL PD EMERGE E si tinge dei più svariati colori.....naturalmente per chi si chiedessse quale grande spirito aleggi dietro le scelte di boselli non c'è da meravigliarsi.....Walter sa a chi deve donare e a chi no!!!! così se qualcuno si fosse mai chiesto perchè......i socialisti nel Pd no e Di Pietro si.....è facilissimo rispondere.....Boselli viene dato allo 0.5 % dei consensi.............Di Pietro al 4% e se vogliamo aggiungere un piccolo tassello alla grande diatriba........i radicali l'1% dei voti

Le controparti (idv-DI Pietro - I radicali e socialisti) hanno perfettamente cercato di raggiungere rispettivamente il medesimo accordo......candidarsi all'interno del Pd senza dover sciogliere il proprio soggetto politico.........così..........guarda caso per ritornare al discorso che avevamo iniziato........idv ottiene l'accordo perchè il Pd ha garantito a DI Pietro la propria autonomia mentre i socialisti e i radicali sono per ora rimasti a bocca asciutta!

Giusto per essser cattivi fino in fondo........i radicali con mezzo punto percentuale in più hanno ottenuto migliori corteggiamenti: " Chiediamo a granvoce la candidatura di Emma Bonino" mentre, il povero Boselli nemmeno questo!!!!

Tale sunto non chiede minimamente di sparlare o sputare contro una grande forza riformista di centro sinistra quale è il Pd ma vuole solamente prendere ad esempio tali fatti appena soprascritti.
i contenuti che trovate a mò d'esempio altro non sono che Strategia politica- elettorale

che si distingue eneromemente dalla Strategia politico - amministrativa

che si distingue ancora dalla strategia delle politico governativa.!!!!!

lunedì 18 febbraio 2008

U.D.C. - la scommessa

Ponendo l'enfasi su un qualcosa in cui io stesso non avrei mai immaginato, Casini si appresta a correre da solo......un sigillo sulla cattolicità ???? voglia di indipendenza???? ha veramente capito che Berlusconi rappresenta il vecchio???
......................

forse con un pò di presunzione....Casini si è definitivamente accorto di una vecchia love story che nacque alle sue spalle durante la sua presidenza alla Camera dei deputati!
Ha provato in questi ultimi giorni a fare la voce grossa, non riuscendoci, è stato costretto a fare l'unico gesto politicamente comprensibile.
1) essere determinante in futuro
2) avere un elettorato sufficientemente forte da potersi reggere da solo
3) poter rivendicare in un futuro prossimo la possibilità di essere inglobato nella compagine berlusconiana con più forza di quando avrebbe potuto ottenere in queste imminenti elezioni!