martedì 3 febbraio 2009

associazione mazziniana italiana




ASSOCIAZIONE MAZINIANA ITALIANA - ANCONA

CELEBRAZIONI DEL 160° ANNIVERSARIO DELLA REPUBBLICA ROMANA

idiozia del 4 % !!!!!

Oggi si parla di portare la nuova legge elettorale ad una soglia del 4%.
Questo comporterà 2 fatti principali:
1) l'impossibilità di alcuni partiti di avere parlamentari eletti in parlamento

2) la scomparsa di gran parte della galassia dei partiti.



La cosa erò stupefacdnte è che questa nuova legge elettorale sia stata proposta dal maggior partito d'opposizione ( PD) sensa che esso abbia ancora deciso dove e a quale grupo parlamentare europeo far parte ( ELDR oppure PSE).

Questa manovra è stata fatta su un principio cardine: la semplificazione di un sistema partitico italiano fatto da tropi partiti:
il fatto però, non sussiste, l'Europa e soprattuto il Parlamento + strutturato divesamente e,sebben, un micromondo fatto da micropartiti, prendessero una rappresentanza parlamentare,ssa dovrebbe per forza confluire in una delle case principali europee.

I grupi parlamentare in Europa sono 6 e non ci sono in previsione l'alargameto o la costituzione di alri gruppi: facendo un esempio seplice ma di facile lettura:

OGGI LA LEGGE PREVEDE LO SBARRAMENTO ALL 0,7
SE 68 PARTITI PRENDESSERO LO 0,7 % PARI AL 47,6 % DI VOTI OGNIUNO DI QUESTI PARTITI PRENDEREBBERO UN SOLO RAPPRESENTANTE

MA OGNI RAPPRESENTANTE NON POTREBBE ARE ALTRO CHE CONFLUIRE IN UNO DEI 6 GRUPPI PARLAMENTARI GIA SUDETTI.

Ecco perchè la soglia di sbarramento è indice di poca pluralità
ed ecco perchè la soglia di sbarramento no è indice di chiareza e governailità.

giovedì 18 settembre 2008

tremonti keynesiano

La politica, in materia economica s'è sempre divisa in due grandi scuole economiche:
quella smithiana .....relativamente alla destra
quella Keynesiana ...relativamente alla sinistra
e invece.....
dulcis infundo ....mentre Cicchitto, nella puntata di Ballarò andata in onda il 16 settembre, ironizzava su Bersani riguardo la sua visione dell'economia Keynesiana ...... quasi contemporaneamente il ministro dell'Economia, giulio Tremonti rilasciava al Corriere della Sera tale dichiarazione : "per uscire dalla crisi innescata dal crollo del sistema americano "servono nuove regole, politiche
keynesiane e una morale del lavoro"
oltre quindi ad auspicare una visione solitamente preda delle correnti della sinistra, rincara la dose parlando di "MORALE del Lavoro"

di pura matrice mazziniana!

Cicchitto, esponende di centrodestra deride Bersani, esponente di centro sinistra, per la sua visione economica che coincide con quella di Tremonti, ministro del governo di centro destra????

popolo delle libertà......forse popolo del tutto contratio di tutto!!!!

venerdì 5 settembre 2008

repubblicanesimo

Repubblicanesimo: lo spazio democratico della sinistra riformista e liberale. Il confronto dentro il Pd.Positivi e propositivi verso il paese.Critici e responsabili verso gli avvenimenti della politica.

oltre a nuove descrizioni aggiornate sui principali fatti della politica....inizieremo un nuovo ...forse entusiasmante viaggio dentro i meandri del pensiero repubblicano ...seguiteci

mercoledì 28 maggio 2008

efficienza e concretezza

sono le due nuove parole d'ordine per un'Italia che ha voluto lasciare alle spalle i grandi valori ed i grandi idealismi.un Italia che non conosce la propria costituzione ma che rifugge e sfugge ad una politica attenta a simboli, dati e date da ricordare.
-e' l'Italia che mette in campo un governo che vuole dare risposte precise ad un elettorato oramai consegnato a populismo che vede e guarda alla politica con distacco e disprezzo.-la politca d'altrocanto, deve rispondere non più con i grandi contributi valoriali ed ideologigi che ne fungeva da risposta gradita per un pubblico attento: la politica per il cittadino DEVE.
Ed ecco pronti i nuovi piani di sviluppo: energia nucleare
discariche per l'emergenza rifiuti
caccia ai fannulloni e detassazione degli straordinari.

L'efficienza premia, il governo è ad un passo dalla popolarità totale,il potere d'acquisto delle famiglie è messo anora sotto pressione dal caro petroloio ma Berlusconi piace e piace più oggi di qualche anno fa.

L'efficienza è la nuova parola d'ordine ora dovremmo vedere quanti e quali frutti tali manovre porteranno al Paese.

martedì 29 aprile 2008

LE RAGIONI DI UNA SCONFITTA

La stampa italiana, troppo spesso,detta le preoccupazioni dei cittadini italiani con cadenze modaiole....!!!!Siamo insomma in balia della moda giornalistica del momento,

L'ALTRO IERI : I ROM
IERI L'ALTRO : I RIFIUTI DI NAPOLI
IERI: LE VIOLENZE SESSUALI
OGGI UNITO A IERI: ALITALIA


cosicché la stampa crea insicurezza e tiene alto il valore della sete di notizie....e la popolazione agisce attraverso i propri stati d'animo.

RABBIA,DISPERAZIONE,SENSO DI IMPOTENZA E PAURA.

eCCO QUA SPIEGATO IL GRANDE SUCCESSO DEL CENTRO DESTRA.Queste non sono state le uniche cause importanti...ma, sicuramente hanno avuto peso soprattutto, nel poter spostare la percentuale di indecisi in neo-elettori del Pdl.

La massa dei moderati e degli indecisi hanno scelto il centro destra sulla base di alcuni temi anzi 2: SICUREZZA E MENO TASSE.....anzi 1: SICUREZZA.

La grande ondata di rinnovamento richiamata da Veltroni è servita a poco. Gli ideali, quelli rimasti indenni dalla caduta del muro di Berlino a tangentopoli, sono rimasti insignificanti per molti elettori.

oramai l'italiano medio fa principalmente 2 cose prima di andare ad esprimere la sua preferenza:
1) guarda il contante che possiede dentro il portafogli e locompara con gli anni precedenti

2) guarda il proprio grado di paura e se è, come è, sarà e sarà stato, legato alla criminalità e alla paura delle violenze compiute da immigrati .....
il suo voto continuerà ad essere per il centro destra.

lunedì 28 aprile 2008

S-T-A-B-I-L-I-T-A'

Riviste, quotidiani e network di mezzo mondo hanno plaudito al risultato delle elezioni politiche italiane.L'apprezzamento non è dovuto all vittoria di Berlusconi e del centro destra ma da due elementi principali e ben chiari a tutti:
1) la vittoria netta di una forza politica
2) il sistema partitico italiano caratterizzato da una forte polarizzazione con 2 grandi partiti capaci di reggere le sorti del paese.

Queste 2 caratteristiche portano ad un grande riscontro a livello politico nazionale: la semplificazione della politica in Italia. Semplificazione che possiamo leggere in diversi campi: semplificazione come strumento di facilitazione alla scelta del cittadino chiamato alle urne per esempio. Semplificazione come Partito che in quanto tale e, non più coalizione, è capace o,comunque pone dei presupposti più forti, alla durata del governo. Semplificazione che porta una politica economica ed una capacità più grande di vedere e di analizzare i problemi che affliggono il paese sapendo,finalmente individuare cause ed effetti. Semplificazione infine di un nuovo strumento per i cittadini "attivi" o passivi che siano, a saper definire con precisione l'arteficie di grandi imprese o il colpevole di alcune scellerate politiche.Ora sapremo con più facilità chi è responsabile di che cosa senza che vi sia, da parte del governo, la possibilità di poter assurgere ad una vecchia nostrana abitudine: lo scarica barile delle colpe e il battersi il petto per le grandi imprese.